martedì 24 novembre 2009

PRINCIPI DI NUTRIMENTO


"Un modo per verificare se ora stiamo assumedo un alimento corretto o no é di sentirsi in una condizione in cui si può respirare in modo globale, perfettamente, facilmente, il polso é regolare, il corpo caldo, lo stato d'animo é stabile e una buona sensazione nasce naturalmente dall'interno e ci si sente pieni di volontà."
Masahiro Oki
... in tal modo il cibo assunto, insieme al suo modo si assunzione, può rappresentare il giusto carburante per il motore che é il nostro corpo e non soltanto un piacere puramente esteriore e materiale.
1) SCARICO INTESTINALE
Bisogna aumentare la capacità di espellere il piu possibile i residui dal corpo per renderlo piu pulito e far si che possa aumentare la sensibilità naturale rispetto alle reali necessità di nutrimento. Inoltre un intestino libero si accompagna ad una mente libera, leggera e lucida.
Non bisogna resistere mai al bisogno di evacuare.
Aumentare la quantità di acqua assunta giornalmente (almeno 1,5- 2 l, escluso altre bevande)
Eliminare le bevande che assorbono acqua dal corpo (caffé, alcolici, bevande gassate e zuccherate).
Un corretto e costante movimento fisico (Yoga) armonizza l'intestino.
Periodicamente é bene praticare un enteroclisma intestinale.
Assumere cibi che stimolino l'attività dell'intestino e scaldino il corpo.
UNO DEI PRINCIPI IN ASSOLUTO PER MANTENERSI IN SALUTE, SIA FISICAMENTE CHE MENTALMENTE E' DI AVERE UN CORPO CALDO IN TUTTE LE SUE PARTI; IL CALORE PORTA RILASSAMENTO, CONSENTE UN CORRETTO CIRCOLO DELL'ENERGIA E DEI LIQUIDI, IL NOSTRO STATO D'ANIMO E' STABILE E SERENO, LA NOSTRA MENTE POSITIVA.

sabato 29 agosto 2009

"COMBATTERE" LO STRESS


Quando mi capita di incontrare nuove persone e di spiegare loro il significato dello Yoga, dico loro che l'essere umano é composto da tre parti inscindibili: il corpo, la mente e lo spirito e lo Yoga insegna attraverso le pratiche ad unificarli e sviluppare la propria centralità.
Quando ci diciamo "stressati" una o piu di queste parti si é distaccata.
Spiegando la pratica di Dozen Yoga indico i principi che la caratterizzano, e cioé: l'azione, il respiro e la consapevolezza.
Muoversi seguendo il ritmo del nostro respiro, rispettando le distinte fasi ed ascoltando il nostro essere con consapevolezza crea una forza incredibile, proprio perche tendiamo a riunificare le nostre parti separate.
Se riuscissimo a vivere pienamente centrati, saremmo in grado di raggiungere tutti i nostri obbiettivi senza sforzi, esprimendo al massimo tutto il nostro potenziale.
In questi anni sono usciti in commercio moltissimi libri sull'argomento di come ottenere il successo, i soldi, il lavoro, la felicità, ecc., e quasi tutti parlano dei principi che stanno alla base della propria crescita ed evoluzione.
Parlare di stress oggi é molto facile, perché nel giro di 40 anni la vita si é totalmente modificata, e soprattutto i ritmi sono cambiati.
Infatti, vorrei soffermarmi soprattutto sui ritmi. Quando dormiamo, il nostro respiro si auto regolarizza, dopo che abbiamo staccato la spina del nostro cervello.
Ci alziamo e non appena rimettiamo la spina ed appena visualizziamo tutti i nostri doveri e compiti di lavoro, famiglia, ecc. della giornata, il respiro torna a cambiare.
E, con il respiro cambia anche il nostro stato d'animo ed il nostro organismo per una serie di numerose combinazioni chimiche.
Se ci alziamo per andare in vacanza, invece il nostro respiro, stato d'animo e sistema organico saranno in perfetta forma e sintonia.
Da qui viene chiaro il riferimento alla nostra mente e come questa governa totalmente il nostro vivere.
Attraverso la pratica dello Yoga, passando per la porta della respirazione, possiamo influenzare la nostra mente ed i nostri pensieri, indirazzandoli verso la positività e l'armonia.
Occorre un allenamento costante per ritrovare una respirazione profonda e naturale. Respirare é un atto naturale e fondamentale per la vita, ma farlo con consapevolezza porta a comprendere cosa fà bene al nostro essere e cosa no. Nel momento in cui avvertiamo un cambiamento nel nostro respiro, possiamo identificare qualche avvenimento che ci ha influenzato in positivo o in negativo.
Questa consapevoleza ci serve soprattutto per allontanarci da quelle situazioni che ci creano "stress" negativo, che ci condizionano e ci deteriorano.
Lo stress di per sè non é un cosa negativa; é uno stimolo esterno che ci indica dove dobbiamo lavorare per migliorare e rinforzarci.
I ritmi della società odierna ci impediscono di vivere con la giusta consapevolezza. Ci fermiamo solo dopo aver accusato un malessere che ci impedisce di continuare i nostri lavori quotidiani.
Spesso questi malesseri sono arrivati ad un punto tale che si sono manifestati con tutta a loro forza nell'organismo.
Allora dopo aver seguito l'iter del medico e delle visite infinite, approdiamo a qualche salvagente olistico, qualche cosidetto " stregone" moderno che in breve tempo ha il compito arduo di riportare la persona in equilibrio e salute.
Gli operatori olistici, in genere non fanno i miracoli, ma semplicemente indicano la strada da percorrere pe ritornare in armonia con se stessi, e coloro che lavorano onestamente e con sincerità non danno rimedi in pillole, ma consigliano un impegno a cambiare il proprio stile di vita.
Ma é proprio qua la difficoltà; ovvero "cambiare" ....
....... cambiare abitudini: alimentari, mentali, fisiche, ecc.
Il compito di un operatore olistico é quello di educare, indirizzare la persona verso un miglioramento della propria vita sostenendola e dandogli i mezzi per superare le proprie difficoltà e paure, rendendola libera e consapevole.
Quindi, in realtà lo stress non dobbiamo combatterlo, ma bensì accoglierlo come un opportunità di miglioramento, dove possiamo allenare e studiare il nostro essere come non abbiamo fatto prima.
Andare a lavorare con il sorriso, per molti é un utopia, come non preoccuparsi dei debiti da pagare, ma se con un pò di fiducia riusciamo ad indirizzare le nostre energie verso il raggiungimento del nostro massimo potenziale, presto ci accorgeremo di come il sorriso nascerà spontaneamente, e come i debiti si estingueranno per dare spazio alla prosperità.
Abbiamo bisogno di fiducia, fiducia in noi stessi, e per far questo abbiamo bisogno di conoscerci meglio, internamente.
Dobbiamo lasciare la paura, la paura di scoprire cose che non ci piacciono di noi, che ci ripugnano; abbiamo bisogno di accettare i nostri difetti, e con essi quelli degli altri, abbiamo bisogno di avere maggiore comprensione, riflessione ....
La pratica dello Yoga é completa. Insegna il corretto modo di respirare, di come avere un corpo flessibile e forte, di come indirizzare i nostri pensieri in una direzione armonica e come entrare dentro di noi per attingere risorse preziose.
Lo stress sopraggiunge, quando evitiamo di ascoltare le nostre voci interne, quando continuiamo imperterriti a frequentare ambienti e persone nocive per noi, quando mangiamo di tutto senza prestare il minimo ascolto all'effetto che il cibo a sul nostro essere.
Lo stress é il nostro amico, non combattiamolo, ma stringiamo con lui un patto di alleanza che ci aiuti a trovare sempre il meglio di noi per offrirlo agli altri.

sabato 1 agosto 2009

ABITUDINI CHE NASCONO DALL'INCONSCIO

Studiare Yoga significa comprendere. Se si comprende sparisce l'angoscia che nasce dall'ignoranza. per ogni causa c'é un effetto: se si comprende questo non viene mai angoscia.
Ad esempio, se ci si ferisce una mano e ci si mette sopra un po' di olio, in poco tempo guarirà e cosi sappiamo che non ci si deve angosciare per questo. E' dalla capacità di comprendere una situazione speciale che dipende la nostra sofferenza o la nostra gioia.
Se si pensa che i nostri muscoli piu vengono utilizzati e piu sono sani, allora si può anche lavorare con gioia. Se invece si stà con il pensiero: "uffa, proprio non mi và di fare questo lavoro", allora si crea un senso di rifiuto interno dal quale nasce il seme della sofferenza. Se fin da bambini si insegnasse che una cosa faticosa va affrontata con gioia, allora si puo immaginare quanta gioia si puo sentire nella vita !

Quando il bambino si succhia il dito e, a dispetto di tanti richiami, non smette di farlo, la mamma e il papà devono fare la sua imitazione cosi che lui, vedendoli. capisca che quella non é una buona forma di comportamento. Solo cosi smetterà in modo naturale. Insomma, é necessario rendere il bambino consapevole di quel che fa. Anche se si dice al bambino che non deve piangere, quello non smetterà e anzi, piu gli si dice e piu piange. Solo se si rimuove la causa di quel pianto, il bambino smetterà naturalmente d piangere.
Quando ha fame é inutile cercare di fargli pensare che non deve avre fame: ha fame ! Solo dopo aver mangiato, la pancia che prima era vuota diventa piena.
Se fa capricci, provate a imitare il suo pianto, allora il bambino smetterà immediatamente. Tutto questo sembra semplice, ma molti genitori non sanno queste semplici cose reali. I bambini non sono cosi fragili e deboli come pensano i genitori.
Invece, subito dopo la nascita, vengono coperti dai polsi fino alle caviglie, tanto da non fargli sentire nemmeno un pò d'aria sulla pelle. I bambini originariamente sono sani, gli piace la natura; vogliono sentire sulla propria pelle il vento, il sole, l'acqua. Ma gli adulti pensano che queste cose facciano male e cosi li coprono e sul treno o in auto tengono i finestrini ben chiusi con il risultato che spesso vedo bambini che sudano tanto e piangono.
Osservateli bene durante il cambio del pannolino: anche se rimangono nudi per poco tempo a prendere aria, stanno meravigliosamente e allungano le mani e le braccia, muovendole in segno di gioia. Quando é inverno e fa freddo, i genitori preouccapati che il bambino prenda il raffreddore lo coprono tutto, ma cosi facendo, il bambino che inizialmente predisposto a crescere in modo robusto, crescerà debole, perchè una protezione eccessiva lo indebolisce.
Io la vedo cosi. Penso che educare veramente i bambini significa non pensare a loro come "bambini", come ai giocattoli dei genitori, ma significa valorizzarli e rispettarli come persone complete di una propria personalità, insegnando loro lo spirito Yoga sin da piccoli, e crescendoli in modo che facciano affidamento sulla loro stessa forza. Per esempio, quando i bambini iniziano a camminare, lo fanno ciondolando e spesso cadendo a terra. Quando questo accade, bisogna farli rialzare con le proprie, senza aiutarli in nome di una falsa gentilezza.

Il vero amore dei genitori, non si manifesta attraverso le carezze riservate al bambino come fosse un giocattolo, ma avendo padronanza dei propri sentimenti, facendo di tutto perchè la forza che é incorporata in lui cresca e si sviluppi.

martedì 14 luglio 2009

NUOVI PERCORSI OLISTICI RESIDENZIALI


I Percorsi Olistici Residenziali sono un occasione per tuffarsi pienamente in una dimensione di ricerca e sviluppo della propria unità.
Sono stati ideati e realizzati tenendo in considerazione tutti gli elementi che determinano la crescita interiore di ogni individuo.
Come si articola un P.O.R. ?
Il P.O.R. ha una durata minima di 7 gg ed é a ritmo continuo. La persona vive e risiede in un appartamento vicino al luogo della pratica. Il programma che si adatta alle varie circostanze e necessità della persona può variare negli orari e nella durata delle pratiche proposte.
Dove si svolge ?
Il P.O.R. si svolge generalmente in un ambiente naturale, lontano dai disturbi della città, in una zona di mare o di montagna. Le pratiche vengono svolte sia all'aperto che all'interno della struttura che ospita.
Quali pratiche vengono proposte ?
Il P.O.R. segue i principi della Natura, e le pratiche proposte sono indirizzate verso un riequilibrio globale della persona.
- Alimentazione
- Respirazione
- Movimento
- Esercizi correttivi
- Meditazione
- Massaggio
- Vita con la natura
Chi propone questo percorso ?
Le persone incaricate di guidare questo percorso sono Operatori Olistici impegnati da oltre 15 anni nell'acquisizione di metodi e discipline per lo sviluppo di un corretto e salutare modo di vivere. Sono tutti operatori diplomati e riconosciuti dallo stato italiano che attualmente lavorano nell'ambito della salute e del benessere.
Come inizia un P.O.R. ?
Dopo un accoglienza di rito, le persone sono invitate ad un colloquio con il responsabile del campo, dove vengono approntate delle schede personali che tengono in considerazione le necessità di ognuno ed eventuali problemi soggettivi. A questo punto inizierà il programma di lavoro.
E' un esperienza da fare ?
Quando una cosa nuova ci appare, spesso siamo spaventati, perché non la conosciamo. Soprattutto quando la cosa nuova é la scoperta di sè e del proprio potenziale allora diventa panico !
A parte gli scherzi, il P.O.R. é un esperienza unica, che ognuno dovrebbe fare, perché può trarne solo dei vantaggi.
Si presentano persone di ogni genere e con curiosità o problemi da risolvere, sia fisiche che mentali, ed ognuno al termine del percorso può solo dire " non sono la stessa persona ". Questa esperienza é stata fondamentale per conoscermi e comprendere meglio come vivere con gioia e salute.
Le persone tornano a casa con un energia mai provata prima, spesso con grossi disturbi miracolosamente scomparsi, o una serenità mai provata prima e vedono la loro vita da un altro punto di vista, decisamente migliore.
Costa molto ?
Direi di no, ma questa é un opinione personale. Esistono persone che decidono di spendere migliaia di euro per promesse di benessere mai mantenute. Il P.O.R. non arriva neanche a 1000 euro ed é accessibile a tutti, TUTTI.
In quante persone si può partecipare ?
Il P.O.R. é un percorso a numero chiuso. Può partecipare una persona fino ad un massimo di 7.
Quando inizia il prossimo ?
Il P.O.R. si svolge generalmente due volte all'anno con date prestabilite e con gruppi già formatisi. Durante l'anno, ogni richiesta viene accolta, in qualunque periodo.
Come posso fare per iniziare un P.O.R. ?
E' sufficiente contattare tramite mail (eurytmhia@email.it) o telefono (331.12.38.057) il responsabile del campo e decidere insieme quando iniziare. Perché aspettare e non dedicare le proprie ferie alla ricerca della propria centralità ed armonia ?
In questo periodo il P.O.R. viene svolto in montagna e precisamente sul verde appennino reggiano vicino a Castelnovo ne' monti Re.

giovedì 2 luglio 2009

SHENPLANET

Shenplanet é un network olistico dove si possono trovarre numerose discipline, praticanti, studiosi e curiosi. Perr chi é interessato alla propria salute e benessere a 360° su shenplanet troverà sicuramente ciò che cerca. Sia che si cerchi pareri, consigli, informazioni, sia che si cerchi un operatore olistico per iniziare un percorso .....
Da alcuni mesi anche io mi sono unito alla schiera di operatori con una pagina personale e due gruppi.
In particolare il gruppo l'Unione fà la forza é un gruppo abbastanza attivo dove comunichiamo le nostre impressioni riguardo a ciò che intendiamo e che desideriamo in una collaborazione con altre persone.
Vi invito pertanto a seguire e partecipare con le vostre esperienze.

Pagina personale di Riccardo Ferrucci/shenplanet.net

sabato 27 giugno 2009

USCIRE DALLA DEPRESSIONE (tratto dal blog "salutesecondonatura.blogspot.com"

Lo stato d'animo sicuramente influenza la condizione fisica, tanto che si sostiene che ogni malattia abbia una origine psichica. Viene dato invece ben poco rilievo alla positiva influenza del movimento fisico sulla condizione mentale.
In effetti, risulta molto difficile credere che sia possibile uscire dalla depressione utilizzando solo lo strumento più danneggiato dalla stessa, la mente per l'appunto.
Con ciò non voglio sminuire il lavoro di psicoterapisti e psicologi, sicuramente utile, importante e faticoso.
Dico solo che, se non si riprende il contatto e l'uso del corpo, si rinuncia ad utilizzare un potenziale (auto)terapeutico unico ed insostituibile.
Quante volte, con pazienti in così grave sofferenza da sembrare incurabili, ho dovuto far impegnare, fisicamente, loro e me stesso, fino al sudore, perché un nuovo benessere irrompesse, come brezza primaverile, nel gelo del corpo e nel calore al rosso incandescente della mente!
Per chi è in quasi totale inattività fisica da anni, con metabolismo ridotto al minimo e in un tormento mentale senza fine, una terapia solo rilassante non fa altro che intossicarlo ancora di più.
Suggerisco invece, per chi è terapista, la seguente pratica.
Con il paziente disteso a terra (e non su lettino!), appoggiate la mano destra, aperta, sull'addome, subito sotto l'ombelico, e fatelo muovere in tutti i modi possibili, contro la forte, determinata resistenza della vostra mano.
Provate a farlo fino ai limiti del possibile, non cedendo, continuando ad incitare a viva voce (anche lo stile "sergente-che-addestra-reclute", se fatto a ragion veduta, con consapevolezza e profondo rispetto interiore, può - e talora deve - essere messo in pratica!).
Non abbiate solo paura di perdere un cliente: ciò che conta è salvare un paziente ed educarlo a salvarsi!
Alla fine il paziente vi ringrazierà, perché si sentirà, finalmente, meglio... e voi pure!
Sta infatti avvenendo l'inizio di un profondo cambiamento della condizione fisica e mentale, originato dallo sviluppo di quella forza fra addome e lombari, chiamata in Cina "Tan Tien", in Giappone "Hara"ed in occidente "Pancia", base indispensabile per stare bene.
Il Mastro Oki, a ragion veduta e con esperienza pratica forse unica al mondo, più volte ha dichiarato: " sono convinto che tutti i problemi dell'uomo moderno derivino dalla perdita della forza d'addome e lombari!".

Propongo a tutti, nella pratica di vita quotidiana, qualunque cosa si stia facendo, di farla mantenendo almeno un po' d'impegno della forza d'addome e lombari.
Ad esempio, se vi cade un oggetto per terra, avete due modi per raccoglierlo: arrabbiandovi perché "è caduto", o cercando di piegarvi a raccoglierlo nel modo migliore che vi riesce, facendo partire il movimento dalla pancia!
Un altro semplice esercizio. che serve a cambiare positivamente lo stato d'animo, è la torsione delle lombari.
Distesi a terra, supini, con braccia aperte, palmi in basso, pugni chiusi, pollice all'interno della altre dita:
- inspirate lentamente, portando i piedi a martello e gonfiando l'addome, mentre le lombari spingono in alto
- trattenendo il respiro, flettete un ginocchio e ruotate la gamba flessa dal lato opposto, fin dove vi è possibile e per il tempo che vi è possibile, con il massimo impegno dell'addome
- giunti al limite, espirate di colpo e riportate la gamba a terra, rilassando il corpo tutto nella frazione di un attimo.
- dopo un recupero in totale rilassamento, ripetere l'esercizio, tre o quattro ( o più volte, a piacere), per lato.
Fra le altre cose, questo esercizio serve a spremere dall'addome, insieme al sangue stagnante, anche grosse quantità di serotonina, il famoso mediatore del benessere che, guarda un po', è prodotto, al 90%, dalle cellule "entero cromaffini" dell'intestino, e solo per il 10% nel cervello...
Inoltre, il corpo diventerà caldo, la mente fresca e vi sentirete riposati, leggeri e rigenerati come non mai.

Voglio spendere due parole sull'uso dei farmaci nella depressione.
I più usati sono le benzodiazapine ( i cosiddetti tranquillanti) ed i farmaci che aumentano la disponibilità della serotonina a livello delle giunzioni dei neuroni ( inibitori della ricaptazione pre sinaptica).
Se li state già utilizzando, rendetevi conto che, qualunque sia il prezzo che inevitabilmente ne pagate, lo state facendo per vostra scelta e perché avete la fortuna di vivere in un paese "ricco".
Anziché lamentarvene, ringraziate per l'opportunità in più che state ricevendo, sapendo che stanno, in ogni caso, surrogando impegni che, per vari motivi, non avete avuto la forza o la voglia di prendervi...
Poi, fate almeno qualcos'altro per star meglio, quel tanto che vi consenta, se voi lo vorrete, di ridurli gradualmente, fino a sospenderli del tutto, se decidete che la vita è meglio viverla nella sua pienezza...
Siccome questo passaggio è molto delicato, per il pericolo di crisi d'astinenza o di ricadute, fatevi consigliare da persone esperte in materia.
Una buona efficacia nel migliorare il tono dell'umore, l'ho trovata nella ortiche, che fra l'altro hanno molteplici altri effetti positivi (vedi nel blog: E' tempo di...ortiche).
Invece, sia l'iperico che la valeriana, mi hanno prodotto effetti negativi, di tipo tossico, piuttosto forti.
L'olio d'iperico per uso esterno è, invece, un ottimo rimedio per tanti problemi (vedi Olio d'iperico).

Per bilanciare, completandolo, l'impegno fisico tramite qualcuno degli esercizi finora proposti, consiglio, infine, la pratica seguente.
Seduti, in posizione eretta, con sostegno lombare, ascoltate ad occhi chiusi il respiro, per alcuni minuti, finché diventa regolare.
Inspirare ed espirare con le narici, senza forzare, lasciando che il respiro si regolarizzi da solo, solo ascoltandolo.
Adesso, mentre inspirate lentamente, sillaba per sillaba, fate risuonare mentalmente la parola ARMONIA. (Qualunque altra parola positiva, LUCE VITA FELICITA', vanno comunque bene).
Espirando, immaginate che la vibrazione della parola si diffonda ad ogni cellula, scendendo per il cervelletto e lungo il midollo spinale...
Fatelo, per almeno cinque minuti, tutte le volte che volete.

Ho proposto molte pratiche, di vario tipo, su questo argomento ed anche in molti altri articoli su questo blog.
L'ho fatto per averne sperimentato l'efficacia numerosissime volte, su me stesso.
Spero che almeno uno possa fare al caso vostro.
La vita, nel suo insieme, con tutto quello che contiene, è troppo bella, preziosa, unica per non cercare e fare di tutto per viverla pienamente ed umanamente...

"L'uomo trova la felicità solo quando riesce a mettere il massimo del proprio impegno, nel presente, nel fare qualcosa di creativo e di utile non solo per se stesso, ma anche per qualcun altro"
( M° Masahiro Oki)

Buona giornata.


Questo articolo é stato tratto dal blog del mio caro amico dott. Giuseppe Bagnariol che ringrazio vivamente per la sua generosità nell'offrire i suoi preziosi consigli.

venerdì 26 giugno 2009

IL BENESSERE NASCE DAI PIEDI


Il Benessere nasce dai piedi, é il nome con cui ho intitolato un incontro olistico.

Infatti l'idea che mi sono fatto é che una buona stabilità dei piedi é la base per un equilibrio globale dell'individuo.
Un attento osservatore noterà quanto siano strettamente collegati la tensione della parte superiore del tronco e tutti i problemi ad esso connesso, alla postura dei piedi.

Il piede si divide in 3 importanti punti di appoggio: l'alluce, il mignolo ed il tallone.

L'alluce é il dito più grosso del piede e direttamente collegato con l'organo fegato ed i tessuti muscolari. Ad esso é richiesta la maggior parte dell'impegno del piede per quel che riguarda la stabilità fisica.
Infatti occorre spingere bene a terra l'alluce ogni volta che posiamo il piede. Quando l'alluce non spinge a terra, la postura cambia notevolmente con conseguenze che si ripercuotono sulla condizione fisica e psicoemotiva.
Si noterà quanto si consuma sull'esterno la suola delle scarpe.

Il mignolo é direttamente collegato con i reni e la sua sollecitazione anormale crea una condizione alterata degli organi reni e vescica e del sistema nervoso.

Il tallone é direttamente collegato con l'osso sacro e gli organi sessuali; il suo appoggio determina la stabilità della colonna vertebrale.

Il corretto appoggio del piede camminando in avanti sarebbe in ordine: tallone, alluce, mignolo.
Indietro: alluce, mignolo, tallone.

L'impegno dell'alluce ad ogni passo e durante le posizioni statiche permette di mantenere forza nelle gambe e nell'addome creando cosi un naturale baricentro fisico.

Questo baricentro fisico é collocato due dita circa sotto l'ombellico, ed il suo tono determina la corretta postura della colonna vertebrale.
Quando invece manca forza nell'alluce, s'indebolisce il baricentro e la conseguenza più diffusa é una chiusura delle spalle e uno stato d'animo insofferente.

I piedi poggiano in terra e da qui nascono numerose riflessioni ........
in particolare la terra rappresenta la nostra madre (madre terra), cosi come il cielo rappesenta il padre. Da un punto di vista energetico questo rapporto é influenzato notevolmente dal rapporto che abbiamo avuto da piccoli con la nostra madre (sicurezza), ed anche con quello che tutt'ora manteniamo. La sicurezza che nostra madre ci ha fornito é fondamentale per avere una buona stabilità dei nostri piedi. Chi non riesce a mantenersi bene in equilibrio o ha un cattivo rapporto con il contatto a piedi nudi con la terra (camminare su un prato), cela dietro un rapporto squilibrato con la propria mamma.

La consapevolezza di questi fatti ed un allenamento costante dell'appoggio del piede, può sicuramente invertire questa condizione di squilibrio, ma indubbiamente come tutti i disturbi che si presentano nel fisico, a monte si presentano nella mente, ed é proprio qua che occorre fare il lavoro più grosso.

Nei seminari ed incontri che propongo, aggiungo sempre esercizi per una corretta respirazione; strumento indispensabile per aprire le porte del cuore e della mente.

venerdì 12 giugno 2009

SUM CLASS


Sono aperte le iscrizioni ai corsi "Sum Class" di massaggio Ajurvedico, Stone, Riflessologia Oki do, Shiatsu.
CORSO DI MASSAGGIO AJURVEDICO:
Programma:
. Cenni storici sull'Ajurveda ed i suoi principi
. Conoscenza ed utilizzo degli olii
. Massaggio degli arti inferiori e superiori
. Massaggio della schiena e dei glutei
. Massaggio dell'addome
. Massaggio del viso
Il corso ha una durata complessiva di 12 ore. E' strutturato in modo che al termine del corso gli operatori siano a conoscenza delle basi per un trattamento completo.
Il corso si svolge in 3 incontri di 4 ore ciascuno o 4 incontri di 3 ore ciascuno.
E' rivolto prevalentemente agli operatori dei centri benessere ed estetici che abbiano maturato un minimo di esperienza nel massaggio.
La quota del corso é di Euro 250.
CORSO DI MASSAGGIO CON LE PIETRE (STONE)
Programma:
. Storia e tradizioni
. Conoscenza delle pietre e degli olii
. L'energia e i chakra
. Trattamento energetico
. Trattamento termico
. Trattamento muscolare
Il corso ha una durata complessiva di 8 ore. Si svolge in una giornata (8 ore) o in due giorni (4+4)
E' indirizzato ad operatori di centri benessere o estetici che abbiano maturato un esperienza minima nel massaggio.
La quota complessiva é di Euro 160.
CORSO DI SHIATSU 1° e 2° liv.
Programma 1° liv.:
. Storia e tradizione
. Tsubo e meridiani energetici
. Allenamento ai 3 principi dello shiatsu
. Trattamento completo con i palmi
. Trattamento schiena con i pollici
La durata del corso é di 12 ore e si sviluppa in 3 incontri (4 ore) o 4 incontri (3 ore).
Il costo é di Euro 250.
Programma 2° liv.:
. tutto il programma del 1° livello
. conoscenza ed utilizzo dell'energia (ki)
. allenamento per incorporare il ki
. trattamento completo con i pollici
. trattamento completo con i gomiti
La durata del corso é di 24 ore divise in 8 incontri (3 ore ciascuno) o 6 incontri (4 ore).
Il costo del corso 2° liv. é di Euro 450.
Si può partecipare ad uno dei due corsi o ad entrambi.
CORSO DI RIFLESSOLOGIA OKI DO:
Programma:
. Cenni storici sulla filosofia Oki do
. Teoria dei 5 elementi
. Analisi familiare
. Esercizi per rinforzare i piedi
. Trattamento delle articolazioni inferiori
. Trattamento riflessologico
Il corso ha una durata di 8 ore.
Si sviluppa in una giornata (8 ore) o in due incontri (4 ore ciascuno).
La quota è di Euro 160.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
I corsi si svolgono a Castelnovo ne' monti e a Felina (RE).
La presenza minima per l'inizio di un corso è di 3 persone.
Questi corsi sono pensati appositamente per operatori di centri benessere e centri estetici che hanno già maturato una significativa esperienza nel massaggio.
Non possono sostituire una formazione professionale di una scuola pluriennale, ma possono essere un utile integrazione per la propria professione.
Al termine dei corsi verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Per chi fosse interessato a partecipare ad una scuola professionale;
sono aperte le iscrizioni per l'anno 2009 ,alle scuole di Meiso Shiatsu (3 anni) e
"Operatore Oki do Yoga" (2 anni).
Al termine della scuola verrà rilasciato il diploma CSEN riconosciuto dallo stato italiano.
Per informazioni chiamare al n° 331.12.38.057 Riccardo
o scrivere una mail all'indirizzo: eurytmhia@email.it



mercoledì 3 giugno 2009

NUOVI EVENTI ....

Eurytmhia Olistic Group si muove sui sentieri montani .....

DOMENICA 7 GIUGNO
OPEN DAY MEISO SHIATSU E OKI DO YOGA

Iniziamo con gli appuntamenti di trattamento gratuito di meiso shiatsu

dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17 ....

... e poi continuiamo con lo stage di oki do yoga dalle 17,30 alle 18,30

presso il centro CREA di Felina RE

Per chi non riuscisse ad essere presente nella giornata di domenica, niente paura

per tutta la settimana saremo a disposizione per far provare i nostri trattamenti e

le lezioni di yoga, sempre gratuitamente ...

chiamando uno dei seguenti numeri:

Riccardo 331.12.38.057

Claudia 339.12.67.426

POLIAMBULATORIO S.FEDELE

DALL' 8 GIUGNO SIAMO DISPONIBILI A CASTELNOVO NEI MONTI RE

PRESSO IL POLIAMBULATORIO S. FEDELE PER

CONSULTAZIONI, TRATTAMENTI OLISTICI E LEZIONI DI YOGA.

PER INFORMAZIONI E/O APPUNTAMENTI:

331.12.38.057

domenica 17 maggio 2009

SEI CHU SHIN: il metodo del m° Harumitsu Hida


RESPIRO NATURALE:

Il respiro é un atto naturale, anche qualora noi non volessimo respirare il corpo reagirebbe con tutte le sue forze per continuare la respirazione e protrarre la sua esistenza.
Al momento della nascita ed almeno per qualche anno a seguuire il nostro modo di respirare é, o almeno dovrebbe essere naturale ovvero attraverso la "pancia".
Per respirare con la pancia occorre che il diaframma sia rilassato e permetta un movimento ampio dell'addome. Visto che la zona diaframmatica é soggetta a divenire tesa per via di una naturale capacità di somatizzare pensieri ed emozioni, man mano si irrigidisce facendo salire il respiro in alto nella zona pettorale.
Questa situazione si verifica soprattutto nelle condizioni abituali di vita nelle città dove i ritmi sono più incalzanti e la natura é sempre meno presente.
Tutt'oggi possiamo constatare nei servizi documentati dei paesi meno industrializzati e civilizzati come in Africa o nelle popolazioni indigene australiane come queste persone abbiano conservato la capacità di repirare con l'addome e mantenere una postura naturale.

Infatti attraverso una corretta respirazione anche la postura ne viene influenzata cosi come tutto l'organismo. Possiamo osservare una persona tesa ed ansiosa come tenda a camminare sulle punte di piedi come per sollevarsi da terra (madre terra) e chiudere le spalle e le scapole creando rigidità e tensione nella zona alta del petto e del collo.
Mantenendo una respirazione bassa, quindi riempiendo la pancia e la parte più grande dei polmoni, si può incamerare una maggior quantita di ossigeno e di nutrimento per le cellule e l'organismo e quindi mantenere uno stato di quiete e stabilità.
Nello yoga la respirazione completa prevede infatti il riempimento iniziale della parte bassa dell'addome e pian piano salendo il completamento del respiro attraverso la parte medioalta dell'addome e del petto e la parte alta delle spalle per un riempimento completo degli alveoli polmonari.
Questo viene chiamato respiro naturale.

RESPIRO OPPOSTO:

Il maestro Harumitsu Hida samurai e profondo conoscitore della medicina e del corpo umano sviluppò un metodo di lavoro complesso per aumentare la forza vitale basato su una serie di katà denominata Sei chu shin attraverso un particolare modo di usare il respiro: il Respiro opposto.

Il respiro opposto o respiro di Sei chu shin si pratica nel seguente modo: 1) inspirare accogliendo l'aria nel petto, 2) chiudere l'ano, 3) spostare l'aria dal petto all'addome, 4) mantenere la pressione nell'addome ed infine espirare.

Questa respirazione é collegata ad una serie di movimenti di contrazione e rilassamento degli arti
e dei principali muscoli del corpo al fine di ottenere una loro migliore elasticità e tono complessivo.

Sei chu shin é un metodo meraviglioso per sviluppare la centralità, il baricentro, il tanden.
La pressione che viene creata nell'addome fà si che tutto l'organismo ne tragga forza, la circolazione aumenti notevolmente negli organi vitali e si crei una giusta proporzione tra la tensione ed il rilassamento nel sistema nervoso centrale.

Il principio numero 1 della pratica di Sei chu shin é che la pressione nella pancia deve essere sempre superiore a qualunque altra parte del corpo (principio 10-9), dove 10 rappresenta la maggiore pressione nell'addome e 9 la minore pressione esercitata per esempio in un braccio che solleva un oggetto.
In questo modo se noi abituiamo il nostro corpo a muoversi con "pancia" preserveremo la salute della colonna vertebrale e dei tessuti muscolari.
Il rafforzamento della parte fisica comunque é solo un aspetto della pratica di sei chu shin, la capacità di creare una stabilità del piano fisico e dello stato d'animo é senza dubbio una base molto importante per indirizzare la propria vita verso lo studio e la ricerca interiore.

mercoledì 29 aprile 2009

Il Tanden




Il Tanden conosciuto in altre discipline orientali come "Hara" o "Dantien" é il baricentro naturale dell'uomo.
Fisicamente si trova nel mezzo tra la zona sottostante l'ombellico e la 3° vertebra lombare.
Viene chiamato anche "palazzo del tesoro" poiché é fonte dell'energia individuale.
Non ha una sua forma o costituzione visibile, poiché é composto da energia. Può essere definito un campo di forza elettromagnetico che si crea dal risultato della pressione dell'addome e delle lombari.
La forza che sprigiona il Tanden é direttamente collegata con gli organi fisici ed in particolare dell'intestino.
Quando l'intestino é pieno, le tossine presenti nelle feci cominciano ad entrare in circolo nell'organismo e costringono gli organi ad un lavoro supplementare per contrastare questo processo di intossicazione.
Molta energia viene quindi assorbita dal corpo per mantenere uno stato di salute cercando di espellere le tossine.
Questa situazione crea indebolimento del Tanden.
In una condizione di salute dove l'intestino si svuota regolarmente, la pressione che si crea con l'addome risulta essere maggiore ed il Tanden si sviluppa.
Essendo l'intestino collegato con il cervello e quindi uno stato di salute dell'uno porta ad uno stato di equilibrio dell'altro possiamo dire che si ha "Tanden" quando abbiamo la testa "vuota", ovvero libera da pensieri.
In altre parole la condizione del Tanden porta ad una centratura dell'essere umano, uno stato di "zen".
Il maestro Masahiro Oki diceva più di 30 anni fà che i maggiori problemi legati alla salute dell'essere umano dipendevano dalla mancanza di Tanden.
Difatti, se guardiamo da un punto di vista fisico una condizione di forza del Tanden porta ad avere una postura corretta, in asse.
Quando manca questa forza nella pancia la postura cambia; si tende ad incurvare la schiena accrescendo la tensione sulle spalle ed il collo creando cosi disturbi di vario genere che vanno dal
dolore fisico all'alterazione dello stato d'animo.
Nelle discipline marziali educazione allo sviluppo di un baricentro fisico é primario vedi: il judo, il karate, l'aikido, ecc., poichèper imparare tecniche di autodifesa occorre iniziare dalla centratura di sè.
In realtà non serve per questo lo sviluppo della centralità, ma per una trasformazione umana, per la propria evoluzione.
Chi ha sperimentato lo Yoga, il tai chi, il chi kong ed altre discipline dove si faccia uso del Tanden correttamente avrà sicuramente avvertito un forte cambiamento nella sua vita, sia da un punto di vista fisico accrescendo la sua salute e forza vitale sia da un punto di vista spirituale.
Come si sviluppa il Tanden ? . . .
. . . innanzitutto con la respirazione, ma di questo ne parlerò un altra volta.
Ric.

martedì 28 aprile 2009

Come uscire dalla crisi


Come fare ad uscire dalla crisi ?
Non sono certo un esperto della finanza e quindi non posso suggerire rimedi salvadenaro, mà posso invitare ad una importante riflessione:
La crisi é dentro o fuori di noi ?
La risposta zen sarebbe; dove tu vuoi che sia !
Infatti la crisi sebbene materialmente reale e concreta in termini di licenziamenti e precarietà del lavoro ha radici ben più pericolose e dannose per le persone.
Queste radici sono la paura e l'insicurezza che viene diffusa come un virus letale.
Apparentemente non sembrano destare preouccupazione poiché pare che ci sia sempre qualcuno che provvederà ad aggiustare le cose. In realtà il trascorrere dei giorni non fà scaturire un granché di speranza ma al contrario fà si che si possano insinuare meglio e più in profondità la paura e l'incertezza del futuro con una grave perdità della propria sicurezza ed autostima.
Tutte queste condizioni contribuiscono a far perdere lucidità e stabilità alle persone. I rapporti diventano ogni giorno più tesi e l'egoismo e la rabbia prendono il sopravvento sul nostro agire.
Lo stress aumenta e la salute e lo stato d'animo cominciano ad essere meno vitali.
Ok ! iniziamo ad uscire dalla crisi ....
a) spegnere o sigillare tutte le tv in casa, o usarle solo per la visione di buoni film
b) indossare vestiti con colori solari, evitando il nero e suoi simili
c) evitare letture di quotidiani e riviste che non parlino di cose positive
d) frequentare esclusivamente persone allegre e solari
e) ascoltare musica gradevole e stare più possibile a contatto con la natura
f) scrivere tutte le caratteristiche positive che ci riconosciamo
g) iniziare una dieta equilibrata ed un regolare movimento corporeo
h) meditazione
Credo che tutti siano in grado di fare almeno l'80% di ciò che ho scritto.
Credo inoltre che sia molto meglio che prendere degli antidepressivi.
Per uscire dalla crisi occorre far crescere la propria fiducia. Per questo non occorrono ne soldi e ne un lavoro, ma soltanto impegno costante.
Per alcuni potrebbe essere poco o insufficente, ma é soltanto una scusa perché é difficile credere in qualcosa che apparentemente sembra essere lontano dal vero problema.
Ma il lavoro, la casa, il denaro sono le principali fonti di preouccapazione e di sicurezza che abbiamo tutti, e se in questo momento non arriva ciò che cerchiamo dobbiamo per forza ripartire da noi.
Ricostruire le nostre fondamenta psicoemotive di stabilità e forza interiore; in seguito le cose cambieranno con naturale semplicità.
Chi volesse ricevere uno stimolo in più, può contattarmi liberamente ed iniziare un percorso di
rafforzamento gratuito.

sabato 4 aprile 2009

SMARTY


La Smarty é una sauna a raggi infrarossi, invenzione estremamente preziosa dei nostri amici orientali. E' composta da due cupole che si incastrano tra di loro per mezzo di un binario.
La persona entra al suo interno in costume o meglio completamente nuda e si pone in posizione supina o prona o sui fianchi a seconda dell'esigenze.
La testa rimane all'esterno con un panno che avvolge e protegge il collo.
Si può regolare dall'esterno la temperatura sia della cupola A che della cupola B consentendo cosi un ampia gamma di soluzioni per la salute.
La differenza tra la smarty ed una normale sauna consiste nell'utilizzo di raggi infrarossi selezionati, tramite un filtro di carbonio, sulle lunghezze d'onda del lontano infrarosso.
Tali lunghezze d'onda sono le più vicine a quelle prodotte da un organismo vivente con temperature di 36,5 gradi. Ciò significa che la Smarty agisce per risonanza con le cellule del nostro corpo, favorendo la penetrazione in profondità del calore anche a temperature non elevate(circa 40 gradi).
I suoi effetti:
La sauna Smarty stimola oltre alle ghiandole sudorifere, anche quelle sebacee con un effetto sulla riduzione del peso. Aiuta ad eliminare dal nostro corpo grandi quantità di sostanze tossiche (piombo, mercurio, e altri metalli pesanti), e composti chimici molto dannosi, come la diossina ed i coloranti.
Oltre all' effetto depurativo, la Smarty aumenta la circolazione sanguigna e la temperatura corporea migliorando il metabolismo e la capacità funzionale di tutti gli organi interni, stimola la produzione di beta endorfine, sostanze naturali che riducono la percezione del dolore.

Per dare l'idea di alcune applicazioni terapeutiche della sauna smarty posso dirvi che é stata utilizzata all'interno di un progetto di sostegno con dei ragazzi di Chernobyl, che hanno riscontrato un enorme miglioramento della vitalità.
E' stata ed é usata da persone che utilizzano la chemioterapia con risultati molto positivi.
Per tutte le persone che hanno fatto o fanno uso di droghe, alcol o medicinali é veramente indispensabile.
Personalmente usando la smarty una decina di volte durante l'inverno, ho smesso di raffreddarmi.

Il corpo ha bisogno di mantenere il suo calore all'interno per il buon funzionamento degli organi e la circolazione dei liquidi. Ma con un alimentazione sbilanciata e poco movimento questo calore diminuisce riducendo notevolmente la vitalità. Inoltre vi é un gran bisogno di eliminare dall'organismo le tossine accumulate.
Ecco che la sauna smarty sembra essere stata inventata proprio per l'uomo moderno che vuole ottimizzare il suo tempo a disposizione.

La Smarty si può provare con sedute da 20 a 40 minuti a Carpi, Mo prenotando un appuntamento al 339.12.67.426 .

mercoledì 18 marzo 2009

COLLO RIGIDO


Sempre durante questo cambio di stagione e' piuttosto diffuso anche un fastidioso e invalidante "dolore al collo" o "torcicollo", improvviso quanto assai limitante dei nostri consueti movimenti. Ovviamente non mi riferisco all'importanza in termini di patologia medica di un'ernia o una protusione cervicale, ma "semplicemente" a quel dolore subdolo e persistente che si estende su tutta la fascia muscolare a lato delle vertebre cervicali fino al trapezio (generalmente a destra) che rende impossibile e comunque molto dolorosa qualsiasi torsione del collo da quella parte, e che fa sentire la testa e il collo e a volte anche la spalla molto pesanti, ed a ragione; se tocchiamo infatti il nostro collo dove avvertiamo il dolore ed il muscolo trapezio che ad esso si congiunge sentiamo quanto i muscoli siano piu' duri, tesi e portino rigonfiamento rispetto a quelli dell'altro lato. Inoltre, se da un punto di vista fisico e' essenzialmente la fascia muscolare ad essere interessata, anche i nostri pensieri subiscono tuttavia un certo blocco ed è molto più facile incorrere in pensieri negativi o cadere in balìa di "fissazioni", paure o vere e proprie angoscie.
Ora, secondo lo studio delle Fascie Comunicative di Meiso Shiatsu le zone del collo, del trapezio fino all'articolazione della spalla sono fascie riferite all'organo Fegato, il quale a sua volta, secondo la Medicina Tradizionale Cinese governa i Muscoli. Pertanto in Primavera, quando maggiormente sotto sforzo è per l'appunto il Fegato, anche la muscolatura in prossimità delle zone di riferimento di questo organo è direttamente coinvolta; l'organo stesso manifesta attraverso di essa la propria disarmonia.
Da un punto di vista alimentare, aumentando l'assunzione di acqua da bere e osservando un piccolo digiuno si ottiene già un grosso miglioramento sintomatico.
Comunque suggerisco di seguito un esercizio per sciogliere la tensione:

Individuate lungo la clavicola dx e sx un punto più rigido degli altri che in genere é pure doloroso.
Mettete un pollice e mantenete una pressione costante per circa un minuto espirando profondamente.

COLPO DELLA STREGA


In questi giorni di inizio primavera, la purificazione é d'obbligo.
Per purificazione intendo, cambiare la propria alimentazione ed il proprio stile di vita in rapporto al cambio di stagione.
L'inverno ci stà lasciando con il suo freddo e stà iniziando a sbocciare la primavera con il cinguettio degli uccellini ed i primi tepori climatici.
In questa fase molto delicata per l'organismo occorre interrompere l'alimentazione invernale fatta da cibi riscaldanti e grassi, e iniziare a depurare il proprio fegato ed intestino con tisane e cibi leggeri. Le belle giornate soleggiate invitano ad uscire all'aria aperta e a muoversi per sciogliere le rigidità accumulate nel corpo ed ossigenare i polmoni ed il sangue.
In certi casi possono manifestarsi alcuni problemi dovuti ad un adattamento più lento dell'organismo. Uno di questi é il colpo della strega.
Proprio qualche giorno fà mentre stavo facendo alcuni lavoretti in casa ho avvertito un improvvisa fitta alle lombari seguita da una sorta di crampo ed un dolore forte che ti costringe
all' immobilità.
I rimedi a questo tipo di problema sono oltre al riposo quelli che ho citato inizialmente ovvero, un cambio di alimentazione privilegiando tisane depurative e cibi leggeri.
Riequilibrare la condizione dei liquidi nel corpo e nei reni é fondamentale per il recupero della condizione; in questo caso occorre bere 2,5 l di acqua al giorno con calma e con piacere e per chi ha la possibilità anche fare dei bagni caldi nella vasca o almeno dei pediluvi.
Con questi rimedi nel giro di pochi giorni vi sarete ristabiliti senza bisogno di assumere antidolorifici e antiffiammatori.
Altra condizione importante per la purificazione delle tossine é quella di sudare; a questo proposito si possono fare delle saune, o anche praticare camminate veloci.
In seguito segnalerò alcune ricette macrobiotiche.

giovedì 12 marzo 2009

ALIMENTAZIONE MACROBIOTICA


Di alimentazione si sente parlare in continuazione. La tv pullula di persone che raccomandano una dieta anziche l'altra, per non parlare di tutti i prodotti dimagranti che invadono quotidianamente le case degli italiani.
In realtà, cosi come tutto ciò che riguarda l'equilibrio ed il benessere della persona é a disposizione di tutti gratuitamente, anche il modo di alimentarsi lo é.
I nostri antenati conoscevano tutti questi modi per star bene. La condizione di povertà in cui viveva la maggior parte di loro faceva si che vi fosse un adattamento naturale, dove veniva valorizzato al massimo ogni alimento, lo spreco era bandito.
Si lavorava molto fisicamente, ciò che oggi si cerca di riprodurre malamente in palestra.
Si scaricavano energie e tossine e si tornava a casa affamati si, ma con ringraziamento si accettava quello che c'era e se era necessario vi si rinunciava per lasciarlo ai figli.
Questi sono grandi insegnamenti che sono li alla portata di tutti.
Tornando alll'alimentazione, da tempo mi sono interessato alla macrobiotica (grande vita) studiando da maestro giapponese e ho riscoperto la forza e la salute che derivano dal cibarsi con
cibi naturali ed appetitosi.
Il primo principio dell'alimentazione é lo scarico.
In effetti prima di ricevere del cibo dentro il nostro organismo dovremmo assicurarci che vi sia effettivamente lo spazio e la necessità di assumerlo.
Quindi nella cucina macrobiotica vi sono numerose ricette già per scaricare e rinforzare l'intestino. In seguito in base alle nostre esigenze e gusti possiamo abbinare moltissimi tipi di ingredienti e modi di cucinarlo per ottenere una condizione equlibrata del sangue e dello stato d'animo.
Nella pratica dello Yoga, l'alimentazione é abbinata alla respirazione nello stadio di Pranayama, in quanto entambi sono cibi essenziali, e si combinano perfettamente.
In questo senso é molto importante mangiare con armonia, il nostro respiro dovrebbe essere tranquillo e profondo. Mai mangiare in fretta o in tensione.
Prima di cibarsi chiudere gli occhi e ringraziare in modo indefinito per ciò che riceviamo.
Questa piccola pratica prepara il nostro cuore, il nostro stato d'animo ad un momento veramente importante.

mercoledì 11 marzo 2009

MEDITAZIONE



La meditazione é una delle pratiche che ogni essere umano dovrebbe fare come i bisogni fisiologici del nutrimento e dello scarico.
Proprio cosi !
La pratica della meditazione può avere anche queste due funzioni ....
per es. dopo una giornata di caos: lavoro, bambini, centro commerciale, ecc. arrivati a casa desideriamo solo un pò di silenzio ...
... bene, questo silenzio attraverso la meditazione non é altro che il bisogno di scaricare la testa da continui stimoli e pensieri.
Dopo aver fatto silenzio ... inizia la fase del nutrimento entrando in contatto con la nostra parte più profonda ...

Detto cosi può sembrare riduttivo, ma la meditazione é veramente un nutrimento per l'anima, per lo spirito. Possiamo attingere infinita forza e stabilità da questa pratica che ci può aiutare a superare le difficoltà ed i momenti più duri della nostra esistenza.

Esistono molti modi e stili di fare meditazione, quello che risulta essere veramente importante é comunque il risultato.
Ognuno può cercare cosa vuole, la ricerca é libera. La meditazione é libera nel senso che non ci sono dogmi o regole fisse.
Tutti la possono praticare, con l'allenamento diverrà una pratica a cui non si può rinunciare tanto é fortificante per il proprio spirito.

RESPIRAZIONE


Respirare é un atto fondamentale per la vita. Iniziamo la nostra avventura sulla terra con un respiro e la terminiamo con un espiro. Tutta la nostra storia passa attraverso il respirare.
Respirare non é cosi semplice per tutti. Molti si sono dimenticati come si fà.
Il nostro sistema di autodifesa vitale ci permette comunque di respirare per non morire, per mantenere le principali funzioni vitali attive, ma non é sufficente per vivere pienamente.
Attraverso la respirazione noi nutriamo il nostro corpo, le nostre cellule in profondità, eliminiamo le scorie, le tossine presenti nel sangue.
Utilizzare pienamente la respirazione yogica ci permette di aumentare notevolmente la nostra energia vitale e le nostre funzioni vitali. Ci permette di guarire dalle malattie e soprattutto dalla depressione e dall' ansia.
La pratica che viene proposta a casa, é semplice e accessibile a tutti. In realtà tutti sappiamo respirare, ma spesso occorre ricordare i passi fondamentali che facevamo da bambini.

lunedì 9 marzo 2009

ESERCIZI CORRETTIVI


Cosa sono gli esercizi correttivi ? Cos'é che devono correggere ?


Quando proviamo una grossa tensione come in caso di uno shock questa spesso si scarica sul sistema muscolare che contraendosi modifica la postura.

Ad esempio se mentre guidiamo ad un tratto per evitare di investire un cane che attraversa la strada freniamo bruscamente, la tensione che creiamo internamente potrebbe essere avvertita in seguito nella zona delle spalle e del collo, questo perchè avendo le mani sul volante tenderemmo a stringere forte per la paura contraendo i muscoli fino al collo.

Però potrebbe anche accadere di avvertire la tensione in altre parti del corpo, in genere le più deboli.

Gli esercizi correttivi quindi servono per sciogliere le zone contratte del nostro corpo e soprattutto liberare quelle emozioni e quelli stati mentali di paura che rimangono imprigionati nella nostra coscienza.

L'utilizzo consapevole del respiro é la condizione indispensabile per cambiare questo stato.

YOGA



Lo Yoga disciplina antichissima oggi più che mai é indispensabile per mantenere equilibrio nel turbine degli avvenimenti quotidiani.
Infatti Yoga significa "unione", si unione tra il corpo fisico, la mente e lo spirito.
Un unione che si presenta alquanto difficile per chi é completamente assorbito nei ritmi ossessivi che la società impone, ma alquanto indispensabile per mantenere il proprio equilibrio di benessere e salute.
Attraverso la pratica dello Yoga impariamo ad elasticizzare il nostro corpo attraverso le posture, ma soprattutto alleniamo la mente a raggiungere e superare i propri limiti e paure.
Il proprio atteggiamento viene educato ad un rispetto verso la vita che al giorno d'oggi pare una cosa di poco valore ma che reca grande serenità a chi vive seguendo i principi della natura.
La pratica che viene svolta a casa con un personal trainer é adattata all'individuo, alle sue necessità e capacità.
Non vi é niente di complicato e difficoltoso, la pratica é graduale rispettando i tempi di ognuno.

venerdì 6 marzo 2009

MOXA


Con la Moxa si intende il trattamento del calore attraverso l'artemisia essiccata. Questa pianta selvatica ha proprietà terapeutiche note in oriente, in particolare essiccata e pressata in sigari e bruciata riesce a sviluppare un gran calore consumandosi lentamente.
Il trattamento consiste nell'avvicinare il sigaro acceso alla parte interessata da scaldare con diverse tecniche al fine di rimuovere il ristagno del ki.
La moxa può anche essere sfusa, in questo caso l'operatore preparerà dei coni con le mani e li porrà sopra una fettina di zenzero o sopra del sale e poi applicati sulla zona da trattare.

La moxibustione é indicata in tutti i tipi di raffreddamento, ma anche per rinforzare la propria condizione fisica.
Il calore penetra dolcemente dentro al corpo senza bruciare o arrecare danno, è piacevole e rilassante.

STONE




Stone, significa pietra ed infatti questo trattamento viene fatto con le pietre laviche calde. La proprietà terapeutica di queste pietre ed in particolare la caratteristica di accumulare il calore e di rilasciarlo gradatamente era risaputo ed usato fin dall'antichità.

Ma ancora oggi in ambienti privi di comodità come il deserto il trattamento con le pietre calde viene usato per rimediare a lombaggini e a raffreddamenti in generale.


Questo trattamento ormai tanto in voga nelle spa e nei centri termali più rinomati é stato rivisitato e chiaramente reso più bello e affascinante per i clienti che cercano novità rilassanti.


Il corpo viene massaggiato con olio di sesamo o di mandorla e preparato al trattamento riscaldante delle pietre. In seguito vengono adagiate le pietre calde sopra il corpo in zone fredde o rigide, allo scopo di rivitalizzarle.

Inoltre alcune tecniche particolari prevedono la stimolazione dei centri energetici, riequilibrando il sistema ormonale e nervoso.


RIFLESSOLOGIA PLANTARE



Il trattamento del piede da sempre risulta essere molto piacevole, soprattutto al termine di una giornata di lavoro dove i piedi hanno sostenuto per molte ore il peso del corpo spesso con cattive posture gravando cosi solo su alcune zone del piede.

Proprio questo gravare su determinate zone del piede fà si che nel corpo vi sia un nuovo bilanciamento e adattamento della postura influenzando cosi nuovamente la muscolatura addominale- lombare e di riflesso gli organi interni.


Per esempio chi ha l'abitudine a consumare le proprie calzature all'esterno ha la tendenza ad arrabbiarsi spesso, e anche peggio trattenere la propria rabbia. Questo perchè la postura scorretta tenuta, fà si che il corpo irrigidisca la parte esterna delle gambe per mantenersi stabile e di conseguenza alterare la funzione del fegato e della vescica biliare ad esso collegati.


Quindi il trattamento zonale del piede ha una grossa importanza per riequilibrare la condizione degli organi interni e per rieducare il corpo ad un corretto appoggio dei piedi.

AJURVEDA

L'Ajurveda o scienza della vita cosi come viene intesa nella sua terra natale l'India, può essere altresi definita come una grande disciplina dove i principi della natura sono i cardini dello studio e della pratica.

In particolare la preparazione e applicazione di rimedi medicamentosi a base di olii e di erbe sono i fondamentali al trattamento ajurvedico.

Come in altre discipline anche nell'Ajurveda esistono vari tipi di massaggio che si eseguono generalmente su tutto il corpo.

Si pratica da sdraiati con il corpo libero da indumenti eccetto le parti intime, in un ambiente caldo e rilassante. Viene applicato l'olio caldo con il sapiente uso delle mani su tutto il corpo e massaggiato energicamente al fine di rimuovere tutti i blocchi ed i ristagni accumulati.

La circolazione sanguigna e linfatica migliora notevolmente liberando da gonfiori e tossine gli arti.



Il trattamento ajurvedico é molto piacevole, dona un senso di leggerezza e pulizia del corpo. Lo stato d'animo si pacifica e la mente é più sveglia.

SHIATSU




Lo Shiatsu é un antica arte giapponese di massaggio. Anticamente si usava praticare all'interno delle famiglie dove questo era in realtà una serie di manipolazioni e tecniche allo scopo di alleviare la stanchezza e le tensioni dovuti a traumi fisici.
In seguito é stato elaborato e codificato da diversi maestri e ricercatori che hanno reindirizzato la tecnica alla pressione manuale di punti e zone nel corpo colegati a precisi canali energetici.
Infatti la pressione shiatsu ha lo scopo di liberare l'energie accumulate e stagnanti che creano dolori e fastidi.
Il trattamento di shiatsu ha comunque vari utilizzi terapeutici in quanto la stimolazione delle pressioni influenzano il sistema nervoso centrale, il sistema immunitario, ormonale ricreando nell'individuo un rilassamento naturale ed una pronta autoguarigione.
Si pratica a terra sopra un piccolo materasso chiamato futon. La pressione può essere più o meno intensa a seconda della condizione del ricevente e della tecnica usata, comunque risulta sempre piacevole.
Perchè il trattamento abbia un effetto comunque si rende necessario la partecipazione del ricevente nel senso che non opponga resistenze ma al contrario accetti con fiducia lo Shiatsu.

mercoledì 4 marzo 2009

SERVIZI ALLE PERSONE

TRATTAMENTI PERSONALIZZATI DI:

SHIATSU, RIFLESSOLOGIA PLANTARE, AJURVEDA, STONE

LEZIONI INDIVIDUALI DI:

YOGA, ESERCIZI CORRETTIVI POSTURALI, MEDITAZIONE, RESPIRAZIONE

CONSULENZA SU:

ALIMENTAZIONE NATURALE, ENERGIA INDIVIDUALE, MACROBIOTICA

QUESTO SERVIZIO INNOVATIVO PROPOSTO PRESSO IL DOMICILIO DELLE PERSONE E' STATO PENSATO PER VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE SEMPRE PIU' PRESSANTI DELLA VITA MODERNA.
OTTIMIZZARE IL TEMPO A DISPOSIZIONE, CREARE UN AMBIENTE PIACEVOLE E RIVITALIZZANTE TRA LE PROPRIE MURA DOMESTICHE E' IL PRESUPPOSTO PER RITROVARE FIDUCIA E POSITIVITA' NELLA VITA OLTRE AD UNA NATURALE SENSAZIONE DI BENESSERE CHE DERIVA DAL PRENDERSI CURA DI SE'.